Ben 40 aziende hanno partecipato quest’anno alla terza edizione del concorso caseario nazionale “Pascolo e Alpeggio Italiano”, dedicato ai formaggi da pascolo a latte crudo.
L’evento, il 28 febbraio e l’1 marzo, si è svolto a Picinisco all’interno dell’edizione invernale di Pastorizia in Festival, kermesse gastronomica e popolare nazionale promossa dal Comune di Picinisco e dall’APS Pastorizia in Festival, con il patrocinio di: Camera di Commercio, Coldiretti di Frosinone e CNA DI Frosinone.
Un evento ormai consolidato, che richiama le migliori aziende agricole casearie produttrici di formaggi a latte crudo, vanto della filiera d’eccellenza gastronomica italiana, patrimonio UNESCO.
Le circa 40 aziende provenienti da tutta Italia hanno dimostrato un altissimo livello qualitativo e produttivo dei formaggi.
Le tre giurie, riunite presso la Tenuta del Savonisco, composte da maestri assaggiatori O.N.A.F (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi), tecnici caseari e giornalisti del settore gastronomico, hanno valutato tutti i formaggi che sono stati presentati, in assoluto anonimato, e decretato i migliori formaggi da pascolo a pasta cruda, nelle categorie: Pascolo e alpeggio italiano (premio Onaf), Frasca di Legno (premio giuria tecnica) e Speciale stampa (premio giornalisti).


«Questo concorso – commenta il sindaco di Picinisco Marco Scappaticci – celebra l’eccellenza casearia italiana e, in particolare, i formaggi a pasta cruda perché sono la testimonianza di una ‘resistenza casearia’ che valorizza il latte crudo, il pascolo e l’alpeggio, mantenendo vive tradizioni antiche che rischiano di scomparire.
E i casari e i produttori che hanno partecipato, che ringrazio, sono i custodi di un patrimonio enogastronomico che unisce scienza e gusto; il loro lavoro richiede coraggio, passione e un legame profondo con il territorio, perché ogni forma di formaggio racconta un luogo, un clima, una biodiversità che rendono unico il nostro Paese.
Un particolare grazie alla dirigente e agli alunni dell’Istituto Comprensivo di Atina, coinvolti con il gioco da casari ed esperti assaggiatori per fargli scoprire i sapori genuini e autentici del formaggio fatto di solo latte, sale e caglio, rispetto ai cibi processati e finti che contengono tanta chimica e che fanno male alla salute; sono stati loro che poi hanno assaggiato i formaggi in gara ed assegnato il premio speciale “Alta Agros Casei”.
Per l’Amministrazione è fondamentale sostenere chi trasforma il proprio lavoro in eccellenza, creando occupazione e promuovendo il turismo rurale attraverso un prodotto gastronomico d’eccellenza, vero e proprio ambasciatore dei nostri pascoli.
Grazie, infine, al presidente Antonio Mancini e a tutto lo staff dell’associazione Pastorizia in Festival, per aver reso possibile, ancora una volta, questo evento».
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