di Paola E. Polidoro -Una penna spesso prestata allo sport che trova “casa” tra le curve e gli angoli della quotidianità. Dai pensieri alle azioni, dalle azioni ai gesti, ogni dettaglio trasformato poi in parola che si fa racconto. E i racconti vivono e portano la memoria di una famiglia, di un popolo, di una cultura. Le tradizioni rivivono attraverso aneddoti e in questi aneddoti ogni parola rappresenta un pezzo del tesoro della collettività.
Parmisano ha pubblicato la sua prima opera, “I pensieri delle frasi” edito da youcanprint. Nove racconti tra fantasia e realtà, percorsi nati da emozioni e trasformati in flusso narrativo. Dietro ad ogni frase, espressione che negli anni viene utilizzata in famiglia, in strada, davanti al bar, nel grande schermo rivivono generazioni, valori e abitudini che, seppur cambiando con il cambiare della società, affondano nella storia di ognuno di noi e ci trattengono, ci salvano dallo scorrere del tempo. Legami indissolubili con il passato. Come radici di alberi possenti. E i rami, con la chioma folta diventano ombra sotto alla quale continuare a raccontare, a tramandare. E a volte capita che proprio quelle parole che racchiudono piccole grandi storie, che raccontano volti senza nome ed eroi senza tempo, diventino struttura e basi di nuovi racconti, in un circolo perenne che non si ferma mai e ci unisce nel tempo.
Parmisano ci accompagna così in un viaggio, che va veloce e piano, che fa ridere e riflettere, che ci fa tornare bambini e che ci proietta verso l’età adulta, quella della saggezza. Passando dall’infanzia alla vecchiaia senza perdere la voglia di conoscere, smuovendo la curiosità verso ciò che è stato e ciò che sarà. Ogni pezzo è un tassello di un quadro in divenire, ed ecco che i pensieri diventano parole, le parole diventano frasi e le frasi diventano pennellate di un dipinto che nasconde piccoli frammenti di ognuno di noi.
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