Nel teatro comunale “Manzoni” hanno partecipato oltre 500 studenti degli Istituti delle Scuole Secondarie di secondo grado, diverse associazioni del territorio e numerosi cittadini alla celebrazione della ricorrenza dell’80^ anniversario dei “ Treni della felicità”. Particolarmente soddisfatta l’organizzatrice, la consigliera del Pd Ornella Rodi. “ Il tutto è stato fatto – ha detto – in piena coerenza con l’istituzione da parte del Consiglio comunale della Giornata Comunale dei Treni della Felicità. Tale giornata deve essere l’appuntamento annuale in cui il mondo dell’istruzione e le associazioni collaborano nell’educazione dei giovani ai valori dell’accoglienza, della solidarietà e dell’inclusione, partendo dalla memoria storica”.
Al termine della proiezione del film “Il treno dei bambini” della regista Comencini, commovente la testimonianza del sig. Mario Rufo di San Donato Valcomino che ha vissuto personalmente l’esperienza di essere ospite per alcuni anni di una famiglia del nord Italia. Il suo intervento ha riempito di verità la storia narrata nel film. L’esperienza di Mario ha trasmesso quanto fondamentale sia stato nella sua vita quel viaggio, così come per altre migliaia di bambini. Dalla sua narrazione è emersa in maniera inequivocabile come quel viaggio in treno abbia non solo segnato l’occasione di vivere una vita decorosa ma soprattutto di poter ambire a un futuro migliore e pieno di possibilità, oltre ad apprezzare tanti piccoli dettagli come chiamare mamma e babbo i genitori affidatari che lo accolsero in Toscana.
Il prof. Giuseppe Iglieri ha elaborato un’analisi critica di quel periodo storico, rimarcando come quei giorni siano molto vicini ai nostri. “Eventi come quelli di oggi – ha ammonito – in cui la storia narrata e vissuta concretamente evidenzia quanto possano essere dure e drammatiche la guerra e le sofferenze che ne derivano, devono lasciare un segno condizionando le coscienze dei giovani, le persone di domani”.
Durante la giornata di commemorazione dell’80^ è stato presentato il “Comitato per le celebrazioni dei treni dell’accoglienza”. E’ stato costituito su iniziativa dell’Associazione Ecomuseo Argil OdV e Associazione Culturale Fabrateria OdV al fine di approfondire la storia, poco nota, dei treni dell’accoglienza nei paesi del frusinate. Lo si farà attraverso la raccolta di documentazione e testimonianze, che saranno messe a disposizione di scuole, Comuni, associazioni e cittadini per far conoscere questa bella esperienza di solidarietà nazionale.

La prof.ssa Clelia Allocca, segretaria generale FLC- CGIL Frosinone – Latina, ha illustrato il Progetto “80 anni di Coraggio Memoria e Solidarietà” che ha coinvolto scuole del Cassinate. “L’Associazione Europea Ferrovieri è profondamente onorata di trovarsi oggi a Cassino, in una città che porta incisa nella propria anima una delle testimonianze più luminose del secondo dopoguerra italiano – è stato detto -.Non siamo qui per commemorare un mero spostamento logistico di passeggeri. Quel primo convoglio era un organismo vivo che trasportava speranza, coraggio e futuro. In un’Italia ancora avvolta dalle polveri delle macerie, quel treno rappresentò il primo vagito di una nazione che decideva di ricominciare, trasformando il dolore in un abbraccio collettivo.
Se questa immensa opera di soccorso fu possibile, lo si deve a chi ha operato nell’ombra: i ferrovieri. Oggi vogliamo rendere loro un omaggio improntato alla massima solennità ed eleganza storica, riconoscendo in loro gli artefici silenziosi della rinascita italiana. Il loro contributo fu fondamentale ma spesso invisibile, lontano dai riflettori delle cronache ufficiali.
Dal canto suo, la consigliera Ornella Rodi, nella sua qualità di promotrice e organizzatrice del progetto, ha ribadito come sia dovere delle istituzioni locali preservare la memoria di questo esempio di solidarietà civile e di unità nazionale, affinché i valori di accoglienza e fratellanza siano trasmessi alle giovani generazioni. “E’ però fondamentale – ha precisato – non ridurre questa giornata a una semplice commemorazione. Bisogna invece, attraverso iniziative volte a coinvolgere le scuole, la cittadinanza e le associazioni, rafforzare l’identità storica di Cassino come città di pace e solidarietà. Oggi è stato l’esempio di ciò che vuole essere la “giornata comunale dei treni della felicità”. Un momento di confronto, di partenza di nuovi progetti e l’idea di continuare il dibattito e le riflessioni”
Clicca qui per leggere ulteriori notizie



