Una docente fuori dalle righe la professoressa Graziella Sorrenti, sempre in “divisa” atletica, fisico asciutto, un sorriso luminoso, e quella voglia di fare che la caratterizzava. Riusciva a coinvolgere anche i ragazzi più pigri tra una partita di pallavolo e una gara di corsa. Con lei sono cresciuti migliaia di ragazzi, negli anni si sono susseguiti al liceo Classico Carducci, entravano appena adolescenti per uscire giovani uomini e giovani donne.
Un punto di riferimento importante non solo per gli studenti, ma anche per i colleghi e per tutto il personale. Non solo insegnante, anche madre, moglie, amica. La malattia è arrivata come una pioggia d’estate, quando ti stai godendo il sole e il caldo e arriva quella nuvola nera dal mare, senti il vento sferzarti il viso caldo di sole e secco di salsedine. E così la malattia non le ha lasciato scampo. L’ha portata via, nel giorno di San Valentino. Un destino beffardo e crudele. Aveva solo 63 anni e tanto ancora da dare e da vivere. Lascia l’amato marito e due figli che adorava in maniera smisurata.

Ma ne lascia molti di più di ragazzi, quelli che ha aiutato a crescere, quelli che ha sostenuto nella difficoltà, quelli che ha saputo ascoltare, quelli ai quali ha dato consigli e indicazioni. E sono davvero tantissimi. Lascia amici e una comunità che è rimasta attonita per questa morte arrivata troppo presto.
La prof si è spenta presso la clinica San Raffaele. Le esequie si svolgeranno domani alle 15.30 nella chiesa di San Giovanni Battista.
Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze.
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