Sicurezza, interviene Maria Vittoria Andreotti, presidente dell’associazione Futura

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Una lettera protocollata e inviata la primo cittadino quella che Maria Vittoria Andreotti ha scritto in questi giorni. Un appello, ma anche un voler tirare le somme sull’argomento sicurezza che tanto sta tenendo banco nel dibattito cittadino nell’ultima settimana.

” Scrivo, prima ancora che come Presidente dell’Associazione Futura, come una mamma, una donna e una cittadina di Cassino, su un tema che rappresenta uno dei pilastri portanti della società. Proprio perché mamma di due bambine e donna che vive la città, auspico che Cassino possa tornare ad essere uno spazio sicuro, oltre inclusivo, per tutti noi. Senza retorica, senza allarmismi inutili, ma con sincera oggettività, quanto da me lamentato, da oltre un anno, è stato ratificato dal Prefetto, di certo non in ottica di prevenzione ma di espresso riconoscimento, dell’importanza del territorio prima di tutto, oltre che della sensibilità della zona. Il Prefetto Ranieri, infatti, in occasione della presentazione del CalendEsercito ha affermato la necessità di attivare il protocollo “Strade sicure” sul nostro territorio, richiamando dunque una responsabilità istituzionale precisa. Purtroppo, e dico purtroppo perché non fa certo piacere dover constatare l’insicurezza e la pericolosità della nostra città, Cassino non è più uno spazio sicuro dove poter godere della socialità con serenità. Troppi sono gli episodi che ne hanno compromesso la vivibilità. Ecco, è giunto il momento che l’amministrazione metta in campo il proprio peso per chiedere con incisività e risolutezza che Cassino venga inclusa nell’operazione “strade sicure”. L’attivazione dell’amministrazione è fondamentale per avviare l’iter, il Sindaco rappresenta l’autorità locale della sicurezza ed è opportuno e doveroso che agisca ufficialmente e con solerzia. E allora, basta slogan, basta proclami e basta futili scontri partitici, che l’Amministrazione dia avvio ad un percorso volto a tutelare le famiglie, i più giovani, i più grandi, i più indifesi…tutti, nessuno escluso. Certa che il Sindaco per primo, con tutta l’amministrazione, accoglieranno con il giusto spirito questa richiesta e che, insieme, vi daranno, finalmente, seguito”.

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