Sarà un percorso carico di significato storico, spirituale e civile quello della seconda edizione del Peace Walk – Marcia della Pace, promossa dall’organizzazione “Freedom for Italy” attraverso il responsabile regionale del Lazio, Michele Di Lonardo.
L’iniziativa prenderà il via il 7 aprile 2026 e si concluderà il 15 aprile, attraversando alcuni dei luoghi simbolo della memoria della Seconda Guerra Mondiale.
Il cammino partirà dalla storica Abbazia di Montecassino, uno dei siti più emblematici del conflitto in Italia, con la benedizione dell’abate Dom Luca Fallica prevista alle ore 10:00. Da lì, i partecipanti intraprenderanno un itinerario suddiviso in tappe giornaliere che li condurrà fino alla Basilica di San Paolo fuori le Mura, dove il 14 aprile saranno accolti da Dom Donato Ogliari.
Il giorno successivo, il 15 aprile, il gruppo raggiungerà Piazza San Pietro per essere ricevuti in Vaticano, suggellando così un’esperienza che unisce memoria storica e riflessione spirituale.
L’iniziativa ha un obiettivo ben preciso: commemorare l’impegno degli Alleati nella liberazione dell’Italia dall’occupazione nazi-fascista e trasmettere alle nuove generazioni il valore di quella conquista. Un messaggio quanto mai attuale, che richiama oltre ottant’anni di pace e ricostruzione resi possibili anche grazie ai sacrifici di quel periodo.
Alla marcia parteciperanno anche familiari di soldati stranieri che combatterono nel Lazio, rendendo l’evento un momento di incontro internazionale e di memoria condivisa. Particolare attenzione sarà rivolta ai giovani: alla prima tappa, infatti, sono stati invitati gli studenti stranieri dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, che avranno l’opportunità di conoscere il territorio e approfondire figure fondamentali della cultura e spiritualità italiana come San Benedetto da Norcia e San Tommaso d’Aquino.
Lungo il percorso, i camminatori saranno accolti dai sindaci e dalle amministrazioni locali, in un clima di partecipazione diffusa. Alla partenza saranno presenti rappresentanti istituzionali, associazioni di veterani e realtà associative come il Rotary International e il Lions Clubs International. Prevista anche la presenza di addetti militari di Stati Uniti e Regno Unito all’arrivo romano.
Ma il Peace Walk non si esaurisce con la marcia. Il 17 aprile, infatti, Freedom for Italy promuoverà un incontro tra musei dedicati alla Seconda Guerra Mondiale, con l’obiettivo di creare una rete collaborativa che favorisca una maggiore visibilità internazionale e valorizzi il patrimonio storico italiano.
Un evento che unisce memoria, cultura e dialogo tra popoli, trasformando il cammino in un potente simbolo di pace e consapevolezza per le generazioni presenti e future.
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