Nel segno della Pace e della Fratellanza, ha preso il via, questo pomeriggio a Norcia, il cammino della Fiaccola benedettina “Pro Pace et Europa Una”, che attraverserà, nel mese di marzo, anche le città di Subiaco e Cassino.
Si tratta dell’evento inaugurale che approderà alla celebrazione del Transito di San Benedetto attraverso un insieme di eventi e appuntamenti promossi dalle tre città sorelle, e dalle rispettive abbazie, per onorare il santo patrono d’Europa.
La Fiaccola, scortata dai tedofori del Cus Cassino e dagli atleti di Norcia e Subiaco, è stata accesa all’interno della Basilica della città umbra, inaugurata solo pochi mesi fa dopo il terribile crollo del terremoto del 2016.
A presiedere la celebrazione, l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, Renato Boccardo, unitamente all’abate di Montecassino, dom Luca Fallica, e di Norcia, dom Benedetto Nivakoff.
Presente anche il sindaco di Cassino, Enzo Salera, con gli omologhi Giuliano Boccanera (Norcia) ed Emanuele Rocchi (vice primo cittadino di Subiaco).
Ad arricchire la giornata, la tradizionale sfilata del Corteo storico “Terra Sancti Benedicti”, che, insieme alle rappresentanze storiche sorelle, ha sfilato lungo il centro cittadino saturo di cittadini e visitatori che hanno raggiunto la città umbra per l’occasione.
Gli appuntamenti in programma, che si ultimeranno il 21 marzo, si inseriscono nel solco del cammino relativo all’anniversario del 2029, quando l’Abbazia di Montecassino celebrare i suoi 1500 anni.

“L’amicizia tra le nostre comunità si rinnova ogni volta che questa fiaccola viene accesa: è un segno semplice, ma carico di significato, perché richiama una storia condivisa e un cammino che continua”, afferma l’abate di Montecassino dom Luca Fallica. “Da sempre quella luce parla di pace e fraternità – aggiunge – e oggi sentiamo ancora di più il bisogno di lasciarci guidare da questo messaggio.
Viviamo un tempo inquieto, segnato da troppe tensioni e da una violenza che torna a mostrarsi in tutta la sua durezza. Proprio per questo la testimonianza di San Benedetto resta attuale: ci invita a scegliere la via della carità, del rispetto, del dialogo. Non è un richiamo astratto, ma un criterio concreto per le nostre scelte quotidiane, personali e collettive. Sta anche a noi decidere se alimentare divisioni o diventare costruttori di pace”.
“Ogni anno questo momento porta con sé un’emozione particolare, perché rinnova il legame tra Cassino, Norcia e Subiaco: città diverse, ma unite da radici profonde e da una storia che continua a parlare al presente”, dichiara invece il sindaco Enzo Salera.
“Con l’accensione della fiaccola – prosegue – si apre un percorso che ci accompagnerà nei prossimi giorni, tra iniziative e appuntamenti pensati per coinvolgere tutta la comunità. È un modo per vivere insieme la festa di San Benedetto, non solo come tradizione, ma come occasione per riscoprire ciò che ci tiene uniti.
In un tempo non semplice, anche per l’Europa, il messaggio del nostro patrono invita a fermarsi e a riflettere. Ritrovare il senso di appartenenza, rafforzare i legami tra i popoli, riscoprire valori condivisi: sono sfide attuali, che chiamano in causa tutti noi. Ed è proprio da qui, dalle nostre comunità, che può ripartire un’idea di Europa più consapevole e più coesa”.
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