In due in manette per l’esplosione dell’ordigno a due passi dal centro

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La Polizia di Stato, nella giornata del 10 febbraio ha tratto in arresto due persone, un uomo al quale sono stati contestati i reati di danneggiamento, detenzione ed esplosione di un ordigno, minacce e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, ed una donna per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

In particolare, personale del Commissariato P.S. Cassino interveniva a seguito di una segnalazione giunta sulla linea di emergenza NUE 112 inerente alla deflagrazione di un ordigno esplosivo nei pressi di via Degli Eroi incrocio via Capocci in Cassino.

Il personale verificava la veridicità della nota, riscontrando il danneggiamento dell’autovettura nei cui pressi era stato posizionato l’ordigno esploso, parcheggiata all’indirizzo sopra menzionato, subito procedendo ad interdire l’area per i primi rilievi da parte della Polizia Scientifica.

Nel mentre, personale della Squadra Mobile e della Squadra di P.G. del Commissariato Cassino, notiziata la Procura della Repubblica di Cassino e da questa coordinati, procedevano ad acquisire i primi filmati immortalati dalle telecamere di videosorveglianza della zona, escutere i testimoni presenti ed il proprietario dell’autovettura danneggiata, riuscendo a sviluppare un numero di targa ed il tipo di autovettura a bordo della quale il malfattore si sarebbe allontanato.

Dopo diversi accertamenti il personale operante addiveniva all’identità dell’odierno indagato, procedendo a realizzare un’attività di appostamento ed osservazione fuori alla relativa abitazione, dopo aver verificato la presenza dell’autovettura ricercata.

Allorquando l’indagato si appropinquava a lasciare la propria abitazione, gli operatori lo fermavano identificando altresì nella circostanza la relativa compagna con lui presente.

Si procedeva a realizzare un’attività di ispezione e perquisizione nei confronti dei due soggetti ed all’interno dell’abitazione al fine di ricercare ulteriori fonti di prova, rinvenendo ad esito dell’attività, sulla persona dell’uomo la chiave dell’autovettura utilizzata per compiere l’attentato dinamitardo.

Inoltre, nelle borse con cui i due soggetti si stavano allontanando dall’abitazione veniva trovata della sostanza stupefacente pari a 450 gr di hashish e 105 gr di cocaina, nonché, in casa, diversi soldi in contanti pari ad 11.000€ in banconote di piccolo taglio, in relazione ai quali gli indagati non fornivano alcuna spiegazione.

Quanto sopra rappresentato i due soggetti venivano tratti in arresto e tradotti, rispettivamente, presso la casa circondariale di Cassino e di Rebibbia su disposizione della locale Procura della Repubblica.

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