Comune, Esercito, Prefettura, Procura della Repubblica e Tribunale di Cassino, Forze dell’Ordine, Università. Istituzioni diverse, accomunate da un forte spirito di collaborazione, ogni giorno al servizio delle nostre comunità cittadine. Istituzioni che oggi, nella nostra Città, hanno assicurato partecipazione e supporto all’evento di presentazione del “CalendEsercito 2026” del 3° Reggimento Supporto Targeting “Bondone”.
Un appuntamento pubblico quello di questa mattina nella sala “Pier Carlo Restagno” che, presente il Prefetto di Frosinone, Dott. Giuseppe Ranieri, ha suggellato, in un modo concreto, l’importanza della sinergia tra istituzioni e territorio e celebrato il costante impegno delle Forze Armate a servizio della collettività e del Paese.
A seguire l’importante incontro, nella tarda mattinata, con i Sindaci del Lazio Meridionale, nel corso del quale il Prefetto ed i vertici provinciali di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno rinnovato l’impegno ad assicurare il massimo supporto ai primi cittadini, la massima attenzione alle problematiche socio-ambientali, nonché un sempre più efficace controllo del territorio.
Nel suo intervento alla bella iniziativa dei militari dell’Esercito di stanza nella nostra Città, il Sindaco Enzo Salera ci ha tenuto a ringraziarli per la scelta di tenere la loro iniziativa nella sede comunale, alla presenza di tante Autorità, ma anche di tanti giovani. “Ho sempre voluto che il Comune fosse una casa di vetro, aperta all’ospitalità, pronta a favorire incontri ed iniziative. In questo caso, da ex ufficiale di complemento nei lontani anni della mia gioventù, mi sento anche particolarmente orgoglioso di ospitare qui oggi tutti voi”.
“Grazie, Sindaco, per aver abbracciato oggi il Reggimento che mi onoro di guidare “, gli ha fatto eco il colonnello Salvatore Bizzarro, Comandante del Reggimento di stanza nella nostra Città. “Vivere con voi un momento in cui si parla di valori è per me un onore e una bella gratificazione”. Ha evidenziato poi come il CalendEsercito (in verità un vero e proprio prodotto editoriale, non un semplice calendario) rappresenti la prima tappa editoriale dedicata ai tre assi portanti lungo i quali si muoverà l’Esercito nei prossimi anni: Tecnologia, Addestramento, Valori. Soffermandosi proprio sui valori, “la nostra bussola”, che si assumono e si suggellano con il giuramento. Ha fatto seguito un breve documentario (Ignoto Militi, il titolo) a rappresentazione dell’essenza della vita militare.

L’intervento del prefetto Ranieri
Il rappresentante del Governo nella nostra provincia, Dott. Ranieri, al suo primo intervento presso il Comune di Cassino, “Città dalla memoria storica di particolare rilevanza”, ha ribadito che sarà un Prefetto “non da scrivania ma operativo, pragmatico, attento ai problemi degli amministratori locali”. Ha quindi assunto, in tema di controllo del territorio, anche l’impegno affinchè l’Esercito, con il progetto “Strade Sicure”, possa essere presente in questa provincia, per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica a supporto delle territoriali Forze di Polizia.
“L’Esercito ci invita oggi – ha detto il Rettore Dell’Isola – a riflettere sull’importanza del giuramento allo Stato “Una sacralità da conservare anche se stanno perdendo valore alcune parole come fedeltà, dovere, onore, disciplina. Il loro valore giuridico è venuto infatti un po’ meno, ma proprio per questo quello morale è ancora più importante oggi”.

Emozionante l’intervento del tenente colonnello Giuseppe Campoccio, pluridecorato atleta paralimpico cassinate “rinato attraverso lo sport”. Ha richiamato valori quali disciplina, onore, “da trasmettere ai giovani”.
“Lo Stato c’è”
Tornando all’incontro del Prefetto e dei vertici delle Forze dell’Ordine con una ventina di Sindaci del territorio, è stata garantita dal rappresentante del Governo la massima attenzione e disponibilità a far sì che i primi cittadini possano contare su un supporto sicuro e costante, nella risoluzione sinergica di emergenti criticità. Attenzione anche alle problematiche della sicurezza nello svolgimento degli eventi pubblici e sportivi, nonchè alle rilevanti questioni ambientali, affinchè le manifestazioni pubbliche siano svolte a garanzia della pubblica e privata incolumità.
Il Questore Stanislao Caruso ha focalizzato l’attenzione sul fatto che, fortunatamente, a prescindere dalla percezione individuale, la nostra provincia si attesta in ambito nazionale tra le realtà meno interessate da fenomeni di violenza. In sostanza si tratta di una provincia “tutto sommato sicura”.
A testimonianza dell’attenzione ai fenomeni delinquenziali, il passaggio nel quale il colonnello dei Carabinieri, Gabriele Mattioli, ha confermato le notizie stampa in ordine all’arresto a Taranto degli autori dei colpi messi a segno ai bancomat della Banca Popolare del Cassinate, a Cervaro e ad Esperia, nonché in diversi centri di altre regioni. “I delinquenti – ha sottolineato – qui vengono, colpiscono e scappano, sfruttando le vie di fuga come l’autostrada A1. Il nostro impegno è massimo sia su questo fronte che sulla prevenzione anche di fenomeni come i furti e le truffe agli anziani, implementando l’attività di prevenzione anche sotto l’aspetto della diffusione di misure passive, quali la videosorveglianza.
“Per noi la sicurezza – ha detto il Comandante della Guardia di Finanza, Stefano Boldrini – si declina anche con il rispetto delle norme di natura economico- finanziaria. Il nostro controllo deve contribuire al miglioramento economico generale”.
Da parte dei Sindaci è stato sollevato l’annoso problema dei 24 milioni di debito del vecchio Consorzio degli Aurunci che gravano sui bilanci dei loro Comuni. Il Prefetto su tale tematica terrà a breve una apposita riunione nel Palazzo del Governo.
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