Sono stati individuati e fermati in Puglia i presunti autori degli assalti alle postazioni bancomat avvenuti anche in Provincia di Frosinone nei giorni scorsi. Secondo le prime informazioni, avrebbero messo a segno 17 colpi nel centro sud Italia, portando via, complessivamente, oltre 170mila euro.
Tra le postazioni colpite, gli sportelli ATM della Banca Popolare del Cassinate a Cervaro ed Esperia, distrutti da cariche esplosive che hanno danneggiato pesantemente le filiali.
«Desidero esprimere il mio più vivo e sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri e alle forze dell’ordine – dice il Presidente della BPC Vincenzo Formisano – che con grande professionalità e competenza, hanno condotto le indagini che hanno già dato importanti risultati. Attendiamo naturalmente gli approfondimenti e le decisioni della Magistratura, ma si tratta di un segnale importante per le comunità»
«I due episodi avvenuti ai danni delle nostre filiali (due episodi che, purtroppo, non sono stati gli unici) – dichiara il Direttore Generale Roberto Caramanica – sono stati da un lato l’occasione per percepire ancora una volta il legame che unisce la banca ai propri clienti e alla propria comunità di riferimento. Abbiamo ricevuto tante manifestazioni di vicinanza e di partecipazione, che ci hanno davvero colpito. Al tempo stesso, però, quanto accaduto ci ha profondamente amareggiato, perché è stato non solo un attacco alla banca, ma anche ai territori: i malviventi hanno colpito due postazioni situate in zone periferiche, proprio quelle dove spesso si lamenta la “desertificazione” bancaria, ovvero la chiusura degli sportelli delle banche. In queste aree, invece, la BPC, con notevole sforzo e impiego di risorse, ha sinora mantenuto un proprio presidio per garantire un servizio alla popolazione».
«Sono stati episodi gravissimi – conclude Formisano -, che davvero richiedevano un intervento forte ed efficace, capace di ristabilire la fiducia e rinforzare il senso della legalità. E’ quello che hanno fatto i carabinieri e le forze dell’ordine, ai quali va il mio grazie non solo come Presidente della Banca, ma anche come cittadino: il loro quotidiano impegno a servizio della cittadinanza è prezioso e insostituibile. Sono un punto di riferimento non solo nella lotta alla criminalità, ma per garantire la civile convivenza, il rispetto delle regole, l’ordine, ma anche quella sensazione di appartenenza ad un unico territorio che tutti siamo chiamati a difendere e preservare».
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