Manifesti abusivi, la Municipale al lavoro nella visione delle telecamere per scoprire il responsabile. A comunicarlo è l’Ente.
“Un anonimo (per ora) imbrattatore ha affisso una decina di manifesti agli ingressi della scuola elementare e dell’infanzia “Pio Di Meo”. Lo ha fatto nottetempo, poco prima dell’alba di questa mattina. Ma gli è andata male perché la Polizia Locale sta visionando le immagini di una delle telecamere che lo avrebbero immortalato, in maniera netta e precisa, dandogli così un volto e un nome.
Si tratta di una delle telecamere del progetto “Scuole sicure”, installate per la prevenzione e il contrasto di reati legati allo spaccio e al consumo di stupefacenti. Comunque perfettamente idonee a registrare anche le malefatte di chiunque. Pure di chi, come in questo caso, invece di starsene tranquillo a letto, al salutare calduccio ristoratore, a quell’ora insolita, incurante del freddo e dell’umidità particolarmente nocivi in questo periodo, ancor più ad una certa età, esce di casa con secchio, colla, pennello per inveire contro l’amministrazione comunale con quei manifesti su cui campeggiava il titolo “Vergogna!”.
Secondo l’autore del gesto ( di un certo rilievo pure dal punto di vista penale) ci si dovrebbe vergognare di lavori complessi che, grazie ad un finanziamento ottenuto due anni fa, il Comune sta concludendo per dare ai nostri bambini una struttura scolastica più sicura, più moderna, perfettamente adeguata agli standard normativi attuali”.
Un gesto sicuramente da condannare, ma forse nato dal disappunto di chi lo ha commesso per le tempistiche impiegate per eseguire un lavoro che sarebbe dovuto esser concluso parecchio tempo fa.
Clicca qui per leggere ulteriori notizie



