di Giovanni Mariani – Il 21 gennaio, la Sala Comunale “Restagno” ha ospitato una partecipata riunione tecnica con l’Arbitro Internazionale Marco Guida, ospite d’eccezione dell’incontro organizzato dalla Sezione AIA di Cassino, che ha visto la presenza anche delle Sezioni di Formia e Frosinone.
La serata si è aperta con la presentazione della Sezione cassinate da parte del Presidente Marco Lamberti, seguita dai saluti del Sindaco Enzo Salera, prima di lasciare la parola a Marco Guida.
Guida ha condiviso il proprio percorso con una platea composta da giovani arbitri e non solo, ripercorrendo la nascita della passione per il calcio fino all’approdo alla CAN nel 2009, sottolineando come determinazione, sacrificio e motivazione possano condurre al raggiungimento di grandi traguardi.
Concetto chiave del suo intervento è stato quello di “nutrire la fame”, intesa come la necessità di alimentare costantemente il desiderio di migliorarsi attraverso allenamento, motivazione e concentrazione mentale, elementi fondamentali per affrontare l’intera durata della gara.
La parte tecnica della serata si è concentrata sul riconoscimento dei falli e sull’interpretazione della partita. Guida ha chiarito: “Non ci sono modi di interpretare: dobbiamo decidere dal primo al novantesimo minuto”, ricordando ai giovani arbitri l’importanza di essere sé stessi in campo, mantenendo sicurezza e autorevolezza.
Attraverso l’analisi di filmati tratti da gare da lui dirette, i partecipanti hanno potuto osservare episodi concreti, approfondendo non solo aspetti legati alla tecnica arbitrale, ma anche la capacità di riconoscere e gestire i momenti emotivi ed empatici che una gara può presentare.
Particolarmente toccante il momento in cui Guida ha mostrato una foto che lo ritrae con Daniele Orsato, oggi designatore per la CAN C, sottolineando il valore dei sogni e dell’ambizione nella carriera arbitrale: “Tutti noi abbiamo dei sogni e nessuno deve impedirci di raggiungerli”.
Il Presidente della Sezione di Cassino ha chiuso l’incontro con parole di gratitudine per i partecipanti: “È motivo di grande orgoglio vedere una sala così piena, attenta e partecipativa”.
Un incontro che ha lasciato un segno profondo tra i presenti, unendo formazione tecnica, motivazione e passione, e confermando ancora una volta l’importanza di eventi formativi di alto livello per la crescita arbitrale e umana dei giovani associati.
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